Quanto siamo intelligenti da un punto di vista emotivo?

Cosa significa “Intelligenza emotiva” e come misurarla?

Si tratta di una meta-funzione della mente che coinvolge vari aspetti della personalita’ ed  è essenziale per poter utilizzare al meglio le nostre capacità’ cognitive e i nostri talenti: e’ grazie all’intelligenza emotiva che riusciamo a raggiungere i nostri obiettivi personali, a relazionarci con gli altri in modo efficace, a vivere con benessere e soddisfazione la quotidianità’.

Per Goleman l’intelligenza emotiva e’ continuamente modificabile nel corso della vita, grazie ai processi di apprendimento che caratterizzano l’avvicendarsi delle proprie esperienze. Nello stesso tempo un importante aspetto di essa e’ l’autoconsapevolezza: conoscere le nostre caratteristiche, le nostre risorse e i nostri limiti, e’ alla base della   possibilità’ di migliorarci.
In un suo intervento Goleman individua alcune aree di indagine per scoprire il modo in cui agisce la nostra personale intelligenza emotiva, ponendo alcune domande che possono permetterci di averne una misura:

1. Di solito sei consapevole dei sentimenti o delle emozioni che provi e del perché li stai provando?
2. Sei consapevole dei tuoi limiti, così come dei tuoi punti di forza, rispetto alla possibilità di essere un leader?
3. Riesci a gestire bene lo stress, riprendendoti velocemente dalle emozioni negative?
4. Riesci ad adattarti facilmente ai cambiamenti?
5. Riesci a mantenerti saldo e concentrato sui tuoi obiettivi, visualizzando le tappe da percorrere per raggiungerli?
6. Di solito riesci a comprendere le emozioni delle persone con cui interagisci e a capire il loro modo di vedere le cose?
7. Sei capace di persuadere e influenzare efficacemente gli altri?
8. Sei in grado di guidare una negoziazione di fronte ad un conflitto, aiutando gli altri a raggiungere un compromesso che vada bene a ciascuna delle parti in gioco?
9. Lavori bene in gruppo, o preferisci lavorare per conto tuo?

In quali di questi ambiti vi sentite a vostro agio e in quali vi sembra di avere alcune difficoltà’?

Ognuno di noi può essere più portato ad utilizzare alcuni aspetti del’ intelligenza emotiva, o  ne ha potenziati maggiormente alcuni, per l’influenza dei contesti con i quali è entrato in contatto o che ha scelto di frequentare.
E’ possibile, però, secondo Goleman, intraprendere un percorso personale che ci permetta di compensare o migliorare alcuni punti di fragilità’ che ci caratterizzano. Renderci conto di qualcosa che potremmo modificare e’ dunque un punto di partenza positivo: non la constatazione di un nostro difetto, ma l’evidenziare un obiettivo sul quale lavorare.

Fonte: “How to evaluate your own emotional intelligence”, 27/06/2013, Daniel Goleman , Sito: Linkedin.com