La musica delle differenze: fusione tra musica, parola e immagine

La musica delle differenze è un evento promosso dal settore Attività Culturali del comune di Padova e nato dalla fusione tra musica, parola e immagine. Queste forme espressive accompagneranno il pubblico in un immaginario e suggestivo viaggio.
Al viaggio musicale tra le sonorità dei più diversi continenti e di culture differenti si intreccia infatti un percorso d’immagini narrativo-letterario che affronta alcune tra le tematiche più importanti della nostra contemporaneità: l’incontro e il dialogo tra le culture, la comprensione delle differenze e delle identità diverse in un mondo globalizzato, il ruolo dei linguaggi artistici nella formazione di una coscienza antropologica all’altezza delle sfide, in un contesto in cui tutti non possiamo non dirci un po’ stranieri. La parte musicale è affidata all’Eolo Sax Quartet che proporrà sia composizioni originali sia trascrizioni di compositori quali Roberto Di Marino, Astor Piazzolla, Scott Joplin, G. Gershwin e Pedro Iturralde. La narrazione poetico-letteraria è affidata alla voce recitante di Michele Silvestrin e le immagini sono a cura di Federico Massa dell’Associazione Culturale Gooliver.

Domenica 9 giugno 2013 alle ore 21.00 presso il Centro Culturale Altinate- San Gaetano.

Ingresso libero

Comunicazione, intelligenza emotiva, e cambiamento

intelligenza emotiva

 

“Ai giorni nostri comunque ci si sforzi non si può non comunicare”

Uno degli assiomi della comunicazione recita che è impossibile non comunicare, e oggi questa impossibilità si amplifica attraverso canali sempre più sofisticati. In tale processo di innovazione è evidenziabile la costante della ricerca tecnologica sempre più incentrata sul mettere in contatto, far interagire, creare reti sociali, più o meno virtuali, con delle forti implicazioni in ambito relazionale. Pensiamo solo al crescente uso dei social network, alla possibilità di rimanere costantemente in contatto con persone che abitano a grandi distanze tramite programmi come Skype, a canali di trasmissione del messaggio ormai diventati di uso quotidiano, ma presenti da un tempo relativamente breve, come gli sms o le email.

Con l’ampliarsi dei mezzi a nostra disposizione, risulta a maggior ragione centrale l’aspetto della relazione in qualsiasi tipo di comunicazione, tanto da supporre che sia impossibile non comunicare perché siamo sempre di più in relazione con il mondo esterno. Vi è nello stesso tempo una crescente complessità dei modi di interagire con l’altro e una conseguente difficoltà a leggere dei messaggi espressi in modalità così variegate, e in particolare a coglierne la tonalità emotiva .

Siamo quindi costantemente messi alla prova in un mondo che richiede la necessità di adattarsi sempre più velocemente a mutamenti e a nuovi modi di esprimersi, non sempre facilmente comprensibili ed intellegibili. In questo senso risulta fondamentale la capacità di mettersi in gioco, di fronte a continui cambiamenti che mettono in discussione le proprie conoscenze acquisite e i propri modi di essere. Allo stesso modo essere consapevoli delle emozioni proprie ed altrui e saperle utilizzare in modo costruttivo diventa importante, affinchè le proprie sensazioni e la propria affettività siano una risorsa e non un ostacolo, rispetto alla comprensione dei messaggi dell’altro e al raggiungimento dei propri obiettivi.

Uno dei tratti, forse, peculiari dei nostri tempi riguarda una generale domanda, fatta al soggetto da parte della società, in modi più o meno espliciti, di performance ed efficacia. Senza entrare nel merito delle dimensioni etiche e sociali di tale richiesta, risulta evidente come al soggetto siano richieste sempre maggiori competenze relazionali e di comunicazione.

Comunicare, come mettersi in relazione con le altre persone, oggi, riguarda anche la capacità di comprensione dei continui feedback che i nostri interlocutori ci inviano, tanto che la nostra comunicazione, quanto le relazioni che intratteniamo, sono fortemente influenzate dalle nostre capacità di cognizione e modulazione del nostro comportamento. Tutte queste capacità riguardano ciò che comunemente viene chiamata Intelligenza Emotiva, capacità strettamente legata al nostro comportamento sociale che è sempre comunicativo.

La buona pronuncia italiana del terzo millennio

copStrutturato in due parti (teorica e pratica, con esercitazioni, test e un CD audio), fornisce un ausilio scientifico, ma anche semplice, per la buona pronuncia italiana (italiano neutro), includendo respirazione, ortoepia, ortologia e altro. Il libro è rivolto ai “professionisti della dizione”, agli studenti universitari e delle scuole superiori, ma anche a tutti coloro che sentono il bisogno di “parlar bene”, non solo in privato, ma soprattutto in pubblico, specie per certe professioni: insegnanti, conferenzieri, oratori, avvocati, giornalisti, politici.

Autori: Luciano Canepàri – Barbara Giovannelli

Editore Aracne

Formato Brossura

Pubblicato  17/01/2010

Pagine  256

Lingua Italiano

ISBN-13 9788854837232

SEMINARIO PRATICO DI COMUNICAZIONE EFFICACE

comm1Il seminario si occuperà in particolar modo della mediazione e della gestione del conflitto nella vita di tutti i giorni, con una particolare attenzione all’ambiente di lavoro. Attraverso giochi e simulazioni, si vuole offrire la possibilità ai partecipanti di sperimentarsi e scoprirsi nei loro modi di comunicare, aprendo una discussione, e nuove prospettive, sul tema della comunicazione nella vita familiare e in ambito professionale, sui suoi aspetti funzionali al raggiungimento di un obiettivo e sulle sue distorsioni.

Lavorare in modo soddisfacente e produttivo quindi non dipende esclusivamente dalle personali competenze tecniche, dalle risorse concrete di cui si dispone o da fattori esterni, non sempre prevedibili. Giocano un ruolo altrettanto importante, nella definizione del risultato che si vuole ottenere, le relazioni interpersonali con i colleghi, le modalità di trasmissione del messaggio, come le emozioni associate allo svolgimento del compito. Il fine è quello di fornire ai partecipanti degli strumenti basati sulla propria personale esperienza condotta all’interno del seminario, anche rispetto al modo in cui ognuno ha reagito agli stimoli proposti. Il seminario si articola nel corso di una giornata, nella piacevole e rilassante location di un Agriturismo nei Colli Euganei.

 

Destinatari del Progetto

Il seminario è rivolto a chi intende migliorare le proprie capacità comunicative attraverso un approccio pratico e ai soci che hanno frequentato il corso base di comunicazione efficace, perché offre un’occasione di approfondimento pratico dei concetti trattati durante il corso.

Obiettivi:

Il progetto qui presentato mira a:

-Far apprendere ai destinatari del progetto come i fattori relazionali siano fortemente implicati nella produzione di una comunicazione efficace e quindi mostrare i meccanismi delle distorsioni comunicative.

-Tramite l’utilizzo di giochi e simulazioni stimolare una discussione e una riflessione sui propri comportamenti e affinare la consapevolezza di ciascuno rispetto alle proprie modalità comunicative.

– Far apprendere ai destinatari del progetto l’importanza della mediazione e della gestione del conflitto rispetto alla possibilità di raggiungere in modo efficace un obiettivo.

Orario: dalle ore 09.30 alle ore 17.00. Sono previsti due coffee break e la pausa pranzo presso lo stesso agriturismo.

Monte ore: 6 ore di seminario

Data: 22 giugno 2013

Luogo: Presso l’agriturismo “La Costigliola” raggiungibile in auto da via Costigliola, zona Tre Ponti di Teolo, prima della Clinica dei Tigli.

Iscrizione: entro il 14 giugno 2013

Il corso partirà con un minimo di 15 partecipanti ed un massimo di 30