Reading concerto con Barbara Giovannelli e Michele Silvestrin

Il giorno 7/12/2013 presso la Sala della Carità di via S. Francesco 61 a Padova si terrà un reading-concerto organizzato dalla Maison d’Art di Padova intitolato “Aspettando il Natale”.

reading concerto

Le voci narranti di Barbara Giovannelli e Michele Silvestrin proporranno alcune letture che condurranno il pubblico all’avvento del Natale. Dalla figura di San Francesco con una selezione di brani di Tommaso da Celano ma anche dallo stesso Cantico delle Creature si arriverà ad affrontare la figura di Maria nell’immacolata Concezione. I due artisti proporranno infatti un excursus di celebri poesie  tratte dal divino Dante, da Rainer Maria Rilke e da David Maria Turoldo. A chiusura il tema del Natale con estratti da Edmond Rostand e Juan Ramòn Jiménez.

Le letture saranno intervallate dal alcuni momenti musicali, Sara Pozzato con il suo flauto traverso allieterà il pubblico con l’Ave Maria di Piazzolla e alcuni pezzi di Bach.

Inizio ore 17.00.

 Ingresso libero.

Quanto siamo intelligenti da un punto di vista emotivo?

Cosa significa “Intelligenza emotiva” e come misurarla?

Si tratta di una meta-funzione della mente che coinvolge vari aspetti della personalita’ ed  è essenziale per poter utilizzare al meglio le nostre capacità’ cognitive e i nostri talenti: e’ grazie all’intelligenza emotiva che riusciamo a raggiungere i nostri obiettivi personali, a relazionarci con gli altri in modo efficace, a vivere con benessere e soddisfazione la quotidianità’.

Per Goleman l’intelligenza emotiva e’ continuamente modificabile nel corso della vita, grazie ai processi di apprendimento che caratterizzano l’avvicendarsi delle proprie esperienze. Nello stesso tempo un importante aspetto di essa e’ l’autoconsapevolezza: conoscere le nostre caratteristiche, le nostre risorse e i nostri limiti, e’ alla base della   possibilità’ di migliorarci.
In un suo intervento Goleman individua alcune aree di indagine per scoprire il modo in cui agisce la nostra personale intelligenza emotiva, ponendo alcune domande che possono permetterci di averne una misura:

1. Di solito sei consapevole dei sentimenti o delle emozioni che provi e del perché li stai provando?
2. Sei consapevole dei tuoi limiti, così come dei tuoi punti di forza, rispetto alla possibilità di essere un leader?
3. Riesci a gestire bene lo stress, riprendendoti velocemente dalle emozioni negative?
4. Riesci ad adattarti facilmente ai cambiamenti?
5. Riesci a mantenerti saldo e concentrato sui tuoi obiettivi, visualizzando le tappe da percorrere per raggiungerli?
6. Di solito riesci a comprendere le emozioni delle persone con cui interagisci e a capire il loro modo di vedere le cose?
7. Sei capace di persuadere e influenzare efficacemente gli altri?
8. Sei in grado di guidare una negoziazione di fronte ad un conflitto, aiutando gli altri a raggiungere un compromesso che vada bene a ciascuna delle parti in gioco?
9. Lavori bene in gruppo, o preferisci lavorare per conto tuo?

In quali di questi ambiti vi sentite a vostro agio e in quali vi sembra di avere alcune difficoltà’?

Ognuno di noi può essere più portato ad utilizzare alcuni aspetti del’ intelligenza emotiva, o  ne ha potenziati maggiormente alcuni, per l’influenza dei contesti con i quali è entrato in contatto o che ha scelto di frequentare.
E’ possibile, però, secondo Goleman, intraprendere un percorso personale che ci permetta di compensare o migliorare alcuni punti di fragilità’ che ci caratterizzano. Renderci conto di qualcosa che potremmo modificare e’ dunque un punto di partenza positivo: non la constatazione di un nostro difetto, ma l’evidenziare un obiettivo sul quale lavorare.

Fonte: “How to evaluate your own emotional intelligence”, 27/06/2013, Daniel Goleman , Sito: Linkedin.com

Tre modi per preparare un intervento in pubblico

 

Quando ci accingiamo a fare un discorso possiamo ricorrere a tre modalità: leggere gli appunti, presentare a memoria e parlare “a braccio”.

Per quanto riguarda il primo metodo, leggere gli appunti risulta estremamente formale (sottrae spontaneità al discorso) ma è utile se si vuole il controllo assoluto su ogni parola del discorso.

Il presentare a memoria è un metodo estremamente difficile e comporta una lunga preparazione, c’è il rischio di essere colti dall’ansia di dimenticare parti del discorso e in generale risulta poco spontaneo.

Il terzo metodo è il cosiddetto parlare “a braccio” innanzitutto bisogna specificare che parlare improvvisando non significa non prepararsi. Infatti è fondamentale prepararsi una traccia da seguire e ha il vantaggio di apparire molto spontaneo e dinamico, sollecitando l’attenzione di chi ascolta.

Tutta colpa della Maestra

Giovedì 10 ottobre alle ore 19.15 presso la sala Ottagona del Caffè Pedrocchi a Padova.

TUTTA COLPA DELLA MAESTRA

Reading in collaborazione con Gruppo Teatrale Il Canovaccio con Anna Moro, Graziella Ciampa, Anna-Rita Di Muro, Gianluca Meis e la nostra docente di dizione Barbara Giovannelli.

L’evento vede diversi professionisti della voce dare vita ad alcuni brani tratti dal blog TUTTA COLPA DELLA MAESTRA vincitore del premio miglior blog letterario.

presentazione dei corsi: giovedì 26 settembre

Serata di presentazione delle attività e dei corsi proposti per la stagione autunnale 2013

In questa occasione sarà possibile
incontrare i docenti, parlare con loro e iscriversi ai corsi.

Vi aspettiamo numerosi!!!!

 PRESENTAZIONE%20DEI%20CORSI

Programma della serata

Ore 21.00
Apertura della serata a cura del Presidente o Vicepresidente dell’Associazione Fantalica.
Presentazione dell’associazione culturale Fantalica.
Presentazione delle attività organizzate.
Presentazione del programma corsi in partenza.
Presentazione dei docenti.
Ore 21.30
Divisione dei partecipanti in base agli interessi e ai corsi.
Presentazione del singolo corso a cura del docente ai soci e non soci pervenuti.
Consegna del programma.
Ore 22.00
Apertura segreteria per le iscrizioni alle attività.